“La donna che voleva leggere e scrivere” è una serie di incontri che, prendendo spunto dall’opera poetica dell’autrice Sabrina Franceschelli, intende affrontare una serie di tematiche legate alla donna ed alla femminilità attraverso la lettura di poesie ed il confronto.
Sabrina è una donna affetta da disabilità psichica, che da sempre ha coltivato una passione per la letteratura e la poesia, e che all’interno della sua opera ha affrontato anche tematiche difficili legate all’attualità ed alla storia.

L’appuntamento del 19 ottobre, “Una stanza tutta per me”, sarà l’incontro dedicato alla donna scrittrice ed a come, storicamente, colei che si è approcciata a questa professione abbia trovato ostacoli, in particolare nella società patriarcale.

Si ascolteranno le poesie di Sabrina Franceschelli, recitate dall’attrice Alessia Passarelli, con la presenza dell’autrice.
Saranno proposte riflessioni sul tema a cura di Giorgia Loi e Tiziana Marongiu.

L’ingresso è libero e gratuito.

Il progetto, patrocinato dal Quartiere S. Donato-S.Vitale del Comune di Bologna, è promosso da Associazione Culturale Diciottoetrenta,BellaVista- Associazione Culturale e di Promozione Sociale e dalla Commissione nazionale di Parità-AICS, con il patrocinio del AICS Comitato Provinciale di Bologna e di KLeB– Kerouac Libri e Bicchieri.
Per maggiori informazioni, contattare l’Associazione Culturale Diciottoetrenta alla mail info@diciottoetrenta.com